Il laboratorio scientifico del Museo d'Arte e Scienza

Un laboratorio al servizio dell’arte

    Sale 3-3a

Il laboratorio del Museo ha lo scopo di perfezionare i metodi scientifici già esistenti e di elaborare nuovi metodi per l'accertamento dell'autenticità. Gli strumenti ed il knowhow del laboratorio sono inoltre a disposizione di collezionisti, esperti d’arte, restauratori e musei.
(Il personale del laboratorio, che parla le principali lingue europee, è a disposizione per chiarimenti).

Il laboratorio del Museo d’Arte e Scienza è senza scopo di lucro ed è indipendente sotto ogni punto di vista.


Le analisi condotte dal laboratorio:

Datazione e caratterizzazione
spettroscopica del
legno

Accertamenti microscopici su dipinti, bronzi antichi,  ceramiche da scavo etc.

 

Analisi degli strati profondi in
Riflettografia Infrarossa

Analisi dello strato pittorico con il duroflessimetro

Analisi con Luce di Wood, UV, IR
e con luce radente

 

ULTERIORI  ANALISI SVOLTE NEL LABORATORIO:

Analisi chimico spettroscopiche su pigmenti, colle,  incrostazioni, patine, prodotti di corrosione.
Prove scientifiche, pratiche e strumentali di accertamento su: avorio, ambra, vetri archeologici, metalli, pietre, tappeti, arazzi, stampe, libri, orologi, porcellane.

 

Il costo medio delle analisi del Laboratorio è di 75 Euro per ogni esame; alcuni di essi sono conclusivi per distinguere tra falso e autentico come la datazione del legno o le prove sulle incrostazioni di ceramiche,  bronzi ed altri tipi di materiale.
Per informazioni rivolgersi a: Silvia Mayer (Resp. comunicazioni Esterne) o al Dr. Chim. Peter Matthaes (Resp. del Laboratorio). tel. 0039-02-72022488  - Email: info@museoartescienza.com

 

 

La qualificazione
del laboratorio scientifico del museo
e dei suoi metodi
per l’accertamento dell’autenticità


 

La valutazione e l’impiego di metodi scientifici sono influenzati da leggi ed usanze locali.

Base di giudizio: situazione in Italia (dove si trova il museo)

La più alta istituzione per la lotta contro le falsificazioni e le imitazioni è la Guardia di Finanza. Nel recente catalogo da essa pubblicato in giugno 2007 per la tutela e l’accertamento dell’autenticità nell’arte, il laboratorio scientifico del Museo d’Arte e Scienza viene presentato in modo esclusivo ed i metodi ivi applicati per la datazione di dipinti, mobili, oggetti in avorio ed altri sono ampiamente illustrati su sei pagine e dunque raccomandati.

Procedimenti giudiziari. Il valore probatorio del metodo di datazione spettroscopica è determinante agli effetti dell’esito di giudizi civili e penali volti all’accertamento dell’effettiva età di oggetti d’arte.

Il mercato dell’arte: la percentuale di oggetti non autentici presenti sul mercato è molto alta. Il rifiuto di metodi scientifici validi è dunque, per il commercio, una necessità economica. Nel caso di un accertamento dall'esito negativo, il venditore sostiene tuttora, come nel passato, che falso non è l’oggetto d’arte, ma il risultato scientifico o che il metodo è sconosciuto!!

L’amante dell’arte e l’investitore. I mercanti d’arte offriranno copie e falsi come originali finché il compratore d’arte non seguirà al momento dell’acquisto di un oggetto d’arte, le stesse consuetudini che adotta nel comprare altri “prodotti”, ponendo come condizione dell’acquisto una garanzia credibile dell’autenticità dell’oggetto. Non è realistico accontentarsi delle opinioni personali degli esperti in quest’epoca della tecnica e della scienza. Il mercato dell’arte diventerà affidabile allorché l’appassionato d’arte diventerà un intenditore e, come già previsto dalla legge, esigerà un valido certificato.

 

 

Ulteriori informazioni su: www.spectroscopyforart.com