La proposta del MAS, in collaborazione con l’associazione Pepita Onlus, è l’attivazione di laboratori esperienziali sul riconoscimento dell’autenticità dell’opera d’arte e di noi stessi. La massiccia diffusione dei social network, la necessità di esserci, di apparire e di affermarsi sembrano aver ridisegnato le dimensioni della relazionalità; la domanda esistenziale “Chi sono?” per molti giovani viene sostituita da “Cosa posso produrre per affermarmi?”. In questo contesto virtuale diventa facile costruirsi identità e percorsi di vita artefatti. È importante recuperare la dimensione dell’autenticità così come lo è per le opere d’arte perché anche noi siamo un’opera d’arte unica, insostituibile e da valorizzare.
La proposta è composta da una prima parte di visita guidata al percorso autenticità, come riconoscere un oggetto d’arte autentico da una copia o da un falso, una seconda parte di laboratorio pratico sull’identità in rete. Durata: 2 ore. Ingresso+laboratori a ragazzo 8€, gratuito per gli accompagnatori.