
In linea con il calendario induista, questo pellegrinaggio conduce milioni di persone alla confluenza di tre fiumi: il Gange, lo Yamuna, ed il mitico ed invisibile fiume Sarasvati.
La festa si svolge con una periodicità di dodici anni in quattro diverse città: Allahabad, Haridwar, Ujjain e Nashik, la cui scelta è influenzata dalle confluenze planetarie e dai movimenti cosmologici. Tra tutte, la più importante è Allahabad, dove, tra il 27 gennaio e il 25 febbraio 2013, si è svolto l’ultimo Purna Kumbh Mela.
All’interno del panorama culturale religioso induista, il pellegrinaggio è considerato come un viaggio di purificazione che culmina nella catartica immersione nelle acque del Gange. 
Nel documentario questa festa unica al mondo viene raccontata attraverso tre diversi sguardi, attraverso un intreccio di tre diverse storie parallele: quella di un viaggiatore occidentale, quella di un sadhu e quella di un pellegrino indiano.
Il racconto diretto di un’esperienza vissuta offre una lettura al di là dei preconcetti, arricchita da uno slancio creativo, concettuale e pragmatico rispetto a tutta la dimensione, immensa, del viaggio.
Dal 19 Settembre al 2 Ottobre
mostra fotografica
Sito web dell’Associazione PopEye – Ethnovisual Association: http://popeyeproduction.com/